Trasparenza e condivisione delle decisioni
[Dal manuale imprese 5.0]
La trasparenza è un prerequisito che dovrà adottare l’organizzazione, per consentire agli stakeholder responsabili di partecipare al processo decisionale. Per trasparenza si intende la dischiusura di tutte le informazioni rilevanti per il bene comune, in particolare dei dati critici quali ad esempio verbali degli organi direttivi, stipendi, contabilità interna, decisioni relative ad assunzioni e licenziamenti ecc.
Il processo di condivisione delle decisioni comprende la partecipazione degli stakeholder interessati alle decisioni, soprattutto a quelle che li riguardano direttamente. Gli interessati devono essere coinvolti quanto più possibile e diventare partecipanti attivi. Esistono diversi livelli di coinvolgimento e consultazione, che vanno dal potere di veto al processo decisionale collettivo e consensuale.
[dal manuale Comuni_V2-0 (2020_04_27)]
Dalla trasparenza e dalla co-determinazione alla democrazia
I principi etici della trasparenza e della co-determinazione, così come il principio statale della democrazia, obbligano il Comune a trasformare gli interessati in partecipanti.
- In tutte le sue azioni, il Comune è chiamato a creare e coltivare la forma appropriata di partecipazione degli interessati.
Questi valori e principi di stato devono essere osservati in relazione a tutti i gruppi di contatto nel Comune.
La trasparenza e la vera partecipazione decisionale sono presupposti fondamentali per la democrazia.
In assenza di trasparenza e partecipazione decisionale, si può parlare, nel migliore dei casi, di una democrazia di facciata. Le informazioni fuorvianti e manipolatorie, così come i media, rappresentano un grave ostacolo alla democrazia.
Riflessioni molto valide e approfondite sulla democrazia si trovano nella conferenza del Prof. Rainer Mausfeld „La paura delle élite al potere nei confronti del popolo“ e in “Democrazia sull'orlo del baratro?”
In esse è contenuta la risposta appropriata del Prof. Rainer Mausfeld alla domanda su come si possa raggiungere la vera democrazia.
Il controllo del potere è un presupposto per la partecipazione decisionale, ma anche per la trasparenza.
Il presupposto per una democrazia autentica è la libertà di opinione e la pluralità dell’offerta informativa. Le restrizioni alla libertà di opinione, ogni forma di censura e il monopolio dell’opinione minano la democrazia e lo Stato di diritto. Il controllo sulla veridicità delle informazioni deve essere lasciato ai cittadini responsabili e a una stampa libera e indipendente. Le molteplici forme di manipolazione, propaganda e orientamento dell'opinione pubblica possono essere smascherate e riconosciute come tali da cittadini responsabili.
