L'integrità dell'ambiente, degli organismi viventi e delle piante viene preservata nel lungo periodo.
L'ecologia studia le relazioni tra gli organismi viventi e il loro ambiente, che costituisce al contempo la loro base vitale. A causa dell'intervento dell'uomo, tale ambiente è gravemente minacciato. Le aziende sono particolarmente chiamate a dare il proprio contributo allo sviluppo sostenibile. Questo deve soddisfare i bisogni della generazione attuale senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni e di scegliere il proprio stile di vita.
La sostenibilità di prodotti e servizi può essere valutata solo se si considera l'intero ciclo di vita. Con questo intendiamo le fasi successive di un sistema di prodotto – dall’estrazione o produzione delle materie prime, passando per lo sviluppo, la produzione o la lavorazione in azienda, fino alla consegna, all’utilizzo da parte dei clienti e allo smaltimento finale del prodotto – e, nel caso ideale, l’integrazione in un’economia circolare – riutilizzo e riciclaggio. Per il consumo di materie prime e materiali destinati ai servizi è possibile definire un ciclo di vita analogo.
La sostenibilità ecologica può essere migliorata attraverso investimenti mirati ed è spesso associata anche a cambiamenti sociali.
Estratto dalla definizione contenuta nel manuale imprese 5.0:
La giustizia sociale
Estratto dalla definizione del manuale Comuni_V2-0 (2020_04_27):
Principio della giustizia sociale e dello Stato sociale
Il principio etico della giustizia sociale e il principio dello stato sociale obbligano il Comune a chiedere, in tutte le considerazioni di utilità, se il risultato è ragionevole per chi ne beneficia meno o per chi non ne beneficia affatto.
- Il Comune deve correggere il risultato del mercato, che premia il capitale e le prestazioni, attraverso la giustizia interpersonale. Ciò può significare che le persone più deboli dovrebbero ricevere un trattamento preferenziale.
La solidarietà è l'aiuto reciproco e disinteressato tra pari per rimediare alle situazioni di bisogno.
Così i cittadini possono aiutarsi a vicenda, o le imprese possono aiutarsi a vicenda, o i comuni possono aiutarsi a vicenda.
Quando le persone vengono picchiate per strada, maltrattate al lavoro o a scuola (“mobbing”), o discriminate dalle autorità o da uffici, e gli astanti si schierano a favore di queste persone, le proteggono e le difendono con intento altruistico, questi sono atti di solidarietà.
Si tratta di porre rimedio al disagio o di superare situazioni difficili, sempre con un intento altruistico.
Estratto dalla definizione contenuta nel manuale imprese 5.0:
Solidarietà e giustizia sociale
Solidarietà e giustizia sociale sono valori strettamente correlati, basati su un fondamento comune di empatia, apprezzamento, compassione e pari opportunità. L'obiettivo di entrambi i valori è ridurre l'ingiustizia, condividere le responsabilità e trovare un equilibrio più equo tra i forti e i deboli.
La solidarietà ...
[Dal manuale imprese 5.0]
La trasparenza è un prerequisito che dovrà adottare l’organizzazione, per consentire agli stakeholder responsabili di partecipare al processo decisionale. Per trasparenza si intende la dischiusura di tutte le informazioni rilevanti per il bene comune, in particolare dei dati critici quali ad esempio verbali degli organi direttivi, stipendi, contabilità interna, decisioni relative ad assunzioni e licenziamenti ecc.
Il processo di condivisione delle decisioni comprende la partecipazione degli stakeholder interessati alle decisioni, soprattutto a quelle che li riguardano direttamente. Gli interessati devono essere coinvolti quanto più possibile e diventare partecipanti attivi. Esistono diversi livelli di coinvolgimento e consultazione, che vanno dal potere di veto al processo decisionale collettivo e consensuale.
[dal manuale Comuni_V2-0 (2020_04_27)]
Dalla trasparenza e dalla co-determinazione alla democrazia
I principi etici della trasparenza e della co-determinazione, così come il principio statale della democrazia, obbligano il Comune a trasformare gli interessati in partecipanti.
- In tutte le sue azioni, il Comune è chiamato a creare e coltivare la forma appropriata di partecipazione degli interessati.
Questi valori e principi di stato devono essere osservati in relazione a tutti i gruppi di contatto nel Comune.
La trasparenza e la vera partecipazione decisionale sono presupposti fondamentali per la democrazia.
In assenza di trasparenza e partecipazione decisionale, si può parlare, nel migliore dei casi, di una democrazia di facciata. Le informazioni fuorvianti e manipolatorie, così come i media, rappresentano un grave ostacolo alla democrazia.
Riflessioni molto valide e approfondite sulla democrazia si trovano nella conferenza del Prof. Rainer Mausfeld „La paura delle élite al potere nei confronti del popolo“ e in “Democrazia sull'orlo del baratro?”
In esse è contenuta la risposta appropriata del Prof. Rainer Mausfeld alla domanda su come si possa raggiungere la vera democrazia.
Il controllo del potere è un presupposto per la partecipazione decisionale, ma anche per la trasparenza.
Il presupposto per una democrazia autentica è la libertà di opinione e la pluralità dell’offerta informativa. Le restrizioni alla libertà di opinione, ogni forma di censura e il monopolio dell’opinione minano la democrazia e lo Stato di diritto. Il controllo sulla veridicità delle informazioni deve essere lasciato ai cittadini responsabili e a una stampa libera e indipendente. Le molteplici forme di manipolazione, propaganda e orientamento dell'opinione pubblica possono essere smascherate e riconosciute come tali da cittadini responsabili.